8 dicembre 2015

PHP

PHP (acronimo di PHP HyperText Preprocessor) nasce nel 1994. È un linguaggio di programmazione lato server creato da Rasmus Lerdof per facilitare la gestione delle home page personali. Per questi motivi inizialmente PHP era l’acronimo di Personal Home Page. Essendo un progetto di tipo open source e quindi disponibile e modificabile da tutti si è sviluppata una comunità che ha portato alla creazione di nuove versioni di PHP fino ad arrivare a quella attuale che è PHP 5. Oggi PHP è un linguaggio completo di scripting che può girare su qualsiasi server Web, su qualsiasi sistema operativo e consente di interagire con qualsiasi tipo di database. Una pagina con codice php viene elaborata dal server, prima che la pagina venga inviata all'utente, che restituisce normalmente una pagina con codice html visibile sul browser, ma può generare anche documenti XML, immagini, documenti pdf ed altro.

27 ottobre 2015

Vantaggi del pattern MVC

I vantaggi apportati dal pattern MVC sono molteplici e riguardano soprattutto la riusabilità del codice. La parte del model racchiude le risorse dell’applicazione web, e protegge il resto dell’applicazione da eventuali cambiamenti. La view include solo la parte della presentazione del sito permettendo di cambiare il look and feel del sito agendo solo su di essa. La parte del controller racchiude invece la business-logic e quindi regole legate alla visualizzazione delle informazioni e alla memorizzazione dei dati. È grazie a questa separazione di compiti proposta dall'approccio MVC che si favorisce il riuso del codice grazie a soluzioni già pronte ai problemi comuni, un aumento della produttività, oltre a facilitare la manutenzione del software, la sua scalabilità, uniformità e standard. 

Nello specifico i vantaggi sono i seguenti:
  • L’indipendenza delle varie componenti permette la suddivisione del lavoro nel caso ci debbano lavorare più persone (o gruppi di persone) con competenze diverse.
  • Esiste la possibilità di scrivere viste e controllori diversi, utilizzando lo stesso modello di accesso ai dati e quindi, come già accennato, riutilizzare parte del codice già steso in precedenza. Infatti, la separazione di model e view permette a molte view di usare gli stessi oggetti del modello.
  • È di facile supporto per nuovi tipi di client poiché è sufficiente scrivere nuove view e alcuni controller e utilizzare i soliti oggetti del model.
  • L’utilizzo di un modello rigido e di regole standard nella stesura del progetto facilita un eventuale lavoro di manutenzione e si agevola la comprensione anche da parte di altri programmatori.
  • Si ha maggiore flessibilità perché nel caso si cambi tipo di database, sarà possibile adattare l’applicazione senza dover modificare tutto il codice, ma solo il modello.
  • La possibilità di avere un controllore separato dal resto dell’applicazione, rende la progettazione più semplice e permette di concentrare gli sforzi sulla logica del funzionamento.


C’è da dire che i framework sono molti e le scelte a disposizione sono numerose. Nella scelta dell’ambiente di sviluppo da utilizzare si consideri che non esista il framework migliore o peggiore in assoluto, ma esiste il framework più adeguato alle proprie esigenze. Tra quelli che utilizzano il pattern di sviluppo MVC, ricordiamo: CakePHP, CodeIgniter, DooPHP, Akelos.

19 ottobre 2015

Controller

Il controller è il componente tramite il quale l’utente interagisce con l’applicazione. Riceve i comandi dall'utente (attraverso la view), li interpreta e si occupa dell’eventuale elaborazione del passaggio al modello ed eventualmente di nuovo della risposta alla view per eseguire le opportune variazioni, serve pertanto a modificare lo stato degli altri due componenti. Il controller, quindi, da un lato raggruppa azioni che possono essere compiute sul modello e dall'altro lato gestisce eventi causati dall'utente.


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17 ottobre 2015

View

La view è responsabile della visualizzazione dei dati contenuti nel modello con una certa formattazione e dell’interazione con l’utente. Ogni modifica al modello cui fa riferimento la vista comporta l’aggiornamento della vista stessa in modo che l’utente visualizzi sempre dati aggiornati. Un modello può avere più viste associate e ognuna di esse può visualizzare i dati del modello utilizzando rappresentazioni diverse in base al contesto. Nel prossimo post vedremo le funzionalità del controller.


16 ottobre 2015

Model

Come promesso in questo post vi spiegherò in dettaglio una componente del design pattern MVC: il model!
Il Model si occupa della gestione dei dati e quindi dell’interazione con il database. Definisce i dati e le operazioni che possono essere eseguiti su essi e fornisce funzioni per l’accesso e l’aggiornamento. Può avere inoltre la responsabilità di notificare ai componenti della view eventuali aggiornamenti verificatosi in seguito a richieste del controller, al fine di permettere alla view di presentare agli occhi dell’utente dati sempre aggiornati.Un modello si occupa anche di controllare la validità dei dati assegnati e la correttezza dell’ordine delle operazioni effettuate sul modello stesso. Ogni singolo modello contiene solo i dati e le funzionalità relative ad un concetto comune, quindi nel caso in cui i dati rappresentino informazioni differenti, saranno rappresentati da modelli diversi. Ulteriori informazioni le troverete cliccando su questo link dove troverete utili grafici. Alla prossima con il post sulla View.